In arrivo il nuovo thin client quad-core t630 e una versione a 64 bit del sistema operativo ThinPro

Il passaggio delle aziende alle applicazioni in cloud porta vari vantaggi e tra questi, secondo HP, c’è anche la possibilità di usare thin client al posto di dispositivi più articolati ma anche più complessi e costosi da gestire. Questo però è davvero possibile se si tratta di sistemi di una certa potenza e in questo senso l’azienda americana ha presentato due novità: un device con processore quad-core e una versione a 64 bit del sistema operativo ThinPro.

Il nuovo thin client si chiama HP t630 e si basa su un processore – per la precisione un SoC, System-on-a-Chip – di AMD a quattro core e con grafica Radeon. È progettato per sostituire i PC desktop in alcune applicazioni da “knowledge worker” ed è in grado di pilotare sino a due display 4K via DisplayPort. La configurazione vede sino a 32 GB di RAM di sistema e storage flash sino a 128 GB. Varie le opzioni di connettività possibili: Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth e fibra ottica.

Il ThinPro t630

Il ThinPro t630

Lato software c’è il lancio della nuova versione di HP ThinPro, il sistema operativo basato su Linux che HP usa per alcuni suoi thin client. ThinPro 6 è una piattaforma a 64 bit che secondo l’azienda garantisce un miglioramento delle prestazioni sino al 30 percento rispetto alla versione a 32 bit. Tra le specifiche funzioni di rilievo troviamo l’aggiornamento da remoto del BIOS e un repository unico per la memorizzazione dei certificati digitali.

Altra novità segnalata da HP è il supporto al protocollo VMware Blast, basato su H.264, per la distribuzione di desktop virtuali su thin client. Recentemente potenziato dalla casa madre, Blast sarà supportato dagli Smart Zero Client di HP nel corso del mese.

Source: Techweekeurope